{"id":6756,"date":"2026-02-01T16:38:40","date_gmt":"2026-02-01T15:38:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/?p=6756"},"modified":"2026-03-10T22:20:08","modified_gmt":"2026-03-10T21:20:08","slug":"voci-dalla-domenica-della-parola-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/voci-dalla-domenica-della-parola-2026\/","title":{"rendered":"Voci dalla Domenica della Parola 2026"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fatica e b<\/strong><strong>ellezza del \u201ctutto\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>Voci dalla Domenica della Parola 2026<\/strong><\/p>\n<p>Il 25 Gennaio \u00e8 stata la Domenica della Parola 2026. L\u2019Apostolato Biblico dell\u2019Ufficio Catechistico della Diocesi ha proposto alle parrocchie la lettura integrale del Vangelo di Matteo, in continuit\u00e0 con l\u2019esperienza dello scorso anno, che ha visto la lettura per intero del Vangelo di Luca, organizzata nella chiesa di S. Marco al Molo.<br \/>\nCinque parrocchie e un monastero hanno accolto l\u2019iniziativa, organizzando la lettura con un comune canovaccio e diversi elementi originali, a seconda delle peculiarit\u00e0 e delle sensibilit\u00e0 delle singole realt\u00e0. Hanno cos\u00ec condiviso l\u2019esperienza il monastero di S. Prospero di Camogli e le parrocchie di S. Margherita di Sori, S. Gottardo, S. Antonio di Boccadasse, S. Marco al Molo e N.S. Assunta di Sestri Ponente.<br \/>\nLa lettura continua e integrale di un testo biblico ha l\u2019obiettivo di rendere possibile un abbraccio complessivo della \u201cstoria\u201d raccontata dall\u2019autore e delle finalit\u00e0 che questi si proponeva nel narrarci gli eventi e nel \u201cparlare\u201d le parole di Dio. Bene lo hanno colto coloro che hanno partecipato alla lettura di quest\u2019anno. \u201c\u00c8 stat<span style=\"font-size: inherit;\">a un\u2019esperienza nuova e suggestiva che ci ha offerto una visione di <\/span>insieme molto istruttiva del Vangelo di Matteo\u201d, cos\u00ec ci viene detto dai partecipanti alla lettura a S. Margherita di Sori, e rib<span style=\"font-size: inherit;\">adito da N.S. Assunta di Sestri, per cui secondo Cristina e Martina, <\/span>l\u2019esperienza \u201cha permesso di percorrere l\u2019intero testo\u00a0 evangelico in un unico arco temporale, restituendone l\u2019unit\u00e0 narrativa e il ritmo originario\u201d.<br \/>\nSi tratta in fondo di un\u2019esperienza insolita, \u201cimpossibile da ottenersi con la lettura parziale e spezzettata durante l\u2019anno liturgico\u201d (S. Margherita di Sori), che permette di concedere del tempo, pi\u00f9 tempo alla Scrittura perch\u00e9 possa essere ascoltata e possa ugualmente avere spazio nelle nostre vite spesso troppo \u201cpiene\u201d per poter liberare un vuoto per Dio. Un tempo e uno spazio che Dio chiede per \u201centrare\u201d con la sua Parola nella nostra vita.<br \/>\nQuesto atto richiede fatica: \u201cDare il giusto spazio alla parola di Dio \u00e8 doveroso ma \u00e8 anche un impegno gravoso\u201d, afferma Katia della parrocchia di S. Gottardo. Cos\u00ec come pu\u00f2 essere difficile tenere l\u2019orecchio attento per una lettura cos\u00ec lunga: \u201cNon \u00e8 stato semplice mantenere la concentrazione per tutto questo tempo\u201d (S. Margherita di Sori). Ma la fatica \u00e8 ricompensata dalla possibilit\u00e0 di lasciarsi \u201cdire\u201d dalla Parola, dandole il tempo di agire e di prendere dimora.<br \/>\nInfatti, nonostante l\u2019effettiva difficolt\u00e0 di rimanere \u201cattenti alla sua voce\u201d per alcune ore, diverse testimonianze riportano i frutti reali di quest<span style=\"font-size: inherit;\">o lungo \u201crimanere\u201d nel testo. Alcuni hanno sottolineato\u00a0<\/span>\u201cla forza e la radicalit\u00e0 dell\u2019invito a trasformare la propria vita nella Sua sequela\u201d, o lo stimolo per <strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6759 alignright\" src=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"755\" srcset=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-600x800.jpeg 600w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-1200x1600.jpeg 1200w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04-800x1067.jpeg 800w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.04.jpeg 1536w\" sizes=\"(max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><\/strong>\u201cil desiderio di approfondire, e speriamo di organizzare nelle prossime settimane degli incontri con questa finalit\u00e0\u201d (S. Margherita di Sori). Altri hanno evidenziato come \u201cL\u2019ascolto prolungato ha favorito una comprensione pi\u00f9 ampia del messaggio, lasciando spazio alla riflessione personale\u201d (Cristina e Martina, <span style=\"font-size: inherit;\">Sestri).<\/span><\/p>\n<p>Un lungo abbraccio al testo attraverso il quale si pu\u00f2 cogliere, come a volo d\u2019uccello l\u2019intera vicenda di uno dei Vange<span style=\"font-size: inherit;\">li sinottici, quello con pi\u00f9 capitoli, 28, leggendone connessioni,\u00a0<\/span>scoprendone la st<span style=\"font-size: inherit;\">ruttura e la trama, assieme alle intenzioni dell\u2019evangelista.<\/span><\/p>\n<p>Ma cosa resta di un simile approccio alla Scrittura dopo una \u201cmaratona\u201d come questa? Lo chiarisce bene Katia di San Gottardo: \u201cAscoltando il susseguirsi dei capitoli del Vangelo di Matteo, mi sono ripetuta che non serve conce<span style=\"font-size: inherit;\">ntrarsi su tutto, non sarebbe possibile, e nem<\/span><span style=\"font-size: inherit;\">meno utile perch\u00e9 \u00e8 la Parola di\u00a0<\/span>Dio stessa che ti raggiunge quando serve\u201d. In effetti \u00e8 cos\u00ec, o almeno \u00e8 evidente che la Parola parla in maniera diversa ad ognuno di noi, lo coglie nella sua vita, difficolt\u00e0 e gioie, e nel suo particolare percorso esistenziale. \u00c8 ovvio, dunque, che in una simile esperienza si venga colpiti e ci si concentri su alcuni elementi che in quel momento ci dicono \u201cdi pi\u00f9\u201d. In questo senso buona testimonianza \u00e8 quella di Pino, lettore a S. Marco al Molo: \u201cho provato un&amp;#39;emozione indicibile che \u00e8 sfociata,<br \/>\nsoprattutto nella preghiera del Padre nostro, in un momento di reale coesione e identificazione con il testo tale da provocare in me una tale emozione che mi ha costretto a fermarmi per qualche istante\u201d.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 serve la lettura continua: creare un percorso in cui ognuno trova la \u201cparola\u201d giusta per s\u00e9, all\u2019interno del \u201ctutto\u201d della Scrittura. Non si vuol dire con questo che ognuno si possa costruire un proprio vangelo, ma che la Parola di Dio \u00e8 multiforme e plurale, tale da raggiungere ognuno nel<br \/>\nproprio specifico mondo interiore.<br \/>\nUn\u2019esperienza in fondo complessa e complessiva, tale da \u201ccreare un bellissimo momento di riflessione davvero coinvolgente\u201d (Luca, S. Prospero di Camogli), non solo \u201cpersonale\u201d, ma anche \u201ccomunitaria\u201d. La lettura \u00e8 stata, infatti, messa in comune, condivisa, come servizio dai lettori e come ascolto da chi ha partecipata, in buon numero a seconda delle diverse chiese. La Parola \u00e8 fruttuosa per noi proprio se \u00e8 \u201ccomunitaria\u201d, ecclesiale, strumento e fonte della vita della Chiesa, dei credenti e do coloro che si fanno domande. Anche questo \u00e8 un elemento emerso da quasi tutte le testimonianze ricevute. \u00c8 la fatica di cogliere il \u201ctutto\u201d, e il \u201ctutto\u201d si coglie insieme, oltre che personalmente. E nel \u201ctutto\u201d navigano tante gocce che sono le parole che noi cogliamo e che possono trasformare la nostra vita, se diamo \u201ctempo e spazio\u201d alla Parola per divenire stabile nel \u201cvuoto\u201d che riusciamo a creare per accoglierla. \u00c8 chiaro fin da ora che anche il prossimo anno vi chiederemo un\u2019ulteriore fatica. Abbiamo un anno per prepararci.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6762 alignleft\" src=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"685\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-600x450.jpeg 600w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-1200x900.jpeg 1200w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1-800x600.jpeg 800w, https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/02\/WhatsApp-Image-2026-02-01-at-16.40.05-1.jpeg 2048w\" sizes=\"(max-width: 685px) 100vw, 685px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ecco le testimonianze di alcune persone che hanno partecipato alla lettura del Vangelo di Matteo nelle diverse parrocchie:<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stata una esperienza certamente particolare, anche se non sono riuscito a rimanere tutto il tempo della lettura. Mi sono sentito in connessione con Dio. Sentivo nelle parole dei fratelli un messaggio di verit\u00e0 e di bont\u00e0. E occasioni costanti di riflessione e preghiera. Era come ritagliarsi uno spazio nelle proprie giornate, uno spazio per connettersi con Dio&#8230; e farlo in comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>Paolo Barabino, San Gottardo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>Quando sono venuta a conoscenza di questa iniziativa sono stata felice e sorpresa allo stesso tempo. \u201cDare il giusto spazio alla parola di Dio \u00e8 doveroso, ma \u00e8 anche un impegno gravoso\u201d, mi sono detta, \u201csia in termini di tempo che di attenzione: chi si accoster\u00e0 a un tale evento?\u201d. Ma subito la mia poca fede \u00e8 stata smentita dai fatti: all\u2019inizio non eravamo molti e, essendo nei primi gruppi di lettura, non mi sono guardata intorno pi\u00f9 di tanto, ma dopo il 14\u00b0 capitolo ho alzato brevemente lo sguardo e ho visto pi\u00f9 persone di quelle che credevo. Nello stesso istante, mi sono resa conto che il Signore non \u00e8 mai stato un eccellente matematico e che non si \u00e8 mai preoccupato dei numeri, visto che \u00e8 partito da una base di 12 per un mondo intero da evangelizzare\u2026 Quante persone, quanta attenzione\u2026 non trova certo limiti in questo. Ascoltando il susseguirsi dei capitoli del Vangelo di Matteo, mi sono ripetuta che non serve concentrarsi su tutto, non sarebbe possibile e nemmeno utile, perch\u00e9 \u00e8 la Parola di Dio stessa che ti raggiunge quando serve. Lamentandomi della mia poca memoria un sacerdote, un giorno, mi disse che la Parola di Dio non deve essere memorizzata, ma ti lascia quello di cui hai bisogno in quel momento: che sia un concetto, una frase o solo una parola\u2026 e se non serve a te ma ad altri, si paleser\u00e0 dal nulla allo stesso modo. Ed \u00e8 cos\u00ec che io ho tenuto per me il mio messaggio del giorno e mi sono rallegrata nel sapere che per ognuno \u00e8 stato sicuramente cos\u00ec. Ma la scoperta pi\u00f9 grande, ripensando a quel giorno, \u00e8 stata capire quanto la misericordia del Signore si palesi anche nel permettere che tutti si possano accostare alla sua parola: in un mondo sempre pi\u00f9 preoccupato di tutelare la propria privacy, la Parola del Signore si fa tutto per tutti perch\u00e9 da tutti pu\u00f2 essere letta e da tutti ricevuta senza distinzione di et\u00e0, sesso o etnia. Ho, anzi, abbiamo un tesoro prezioso tra le mani che \u00e8 fatto della sua vita, delle Sue parole e del Suo esempio e spesso ci lamentiamo e facciamo domande le cui risposte sono gi\u00e0 state date. Relegare tutto questo a quei pochi minuti di lettura domenicale (o a volte feriale) non basta\u2026 non pu\u00f2 bastare. \u00c8 una cosa che so, che ho sempre saputo, ma che forse solo ora ho davvero capito.<\/p>\n<p><strong><em>Katia Gambaro, San Gottardo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>Anche quest&#8217;anno, come quello scorso, ho partecipato insieme ad altri parrocchiani di S. Marco al Molo alla lettura integrale del Vangelo di Matteo. \u00c8 stata, come del resto anche un anno fa, un&#8217;esperienza molto emozionante e coinvolgente ma, vuoi per il testo che mi \u00e8 stato assegnato ( i capitoli dal 5 al 7, ovvero il discorso della montagna), vuoi perch\u00e9 ho cercato con le mie modeste capacit\u00e0 e possibilit\u00e0 non solo di leggere, anzi meglio sarebbe dire di ascoltare la Parola di Dio, ma di pregare, ascoltando, con le Sue stesse parole, cos\u00ec come ci sono state affidate dall&#8217;evangelista, ho provato un&#8217; emozione indicibile che \u00e8 sfociata, soprattutto nella preghiera del Padre nostro, in un momento di reale coesione e identificazione con il testo tale da provocare in me una tale emozione che mi ha costretto a fermarmi per qualche istante. Pregare, come ho detto, non con le nostre, ma con le parole stesse che Dio ha ispirato all&#8217;autore sacro, ritengo essere la forma pi\u00f9 efficace e appagante di preghiera.<\/p>\n<p><strong><em>Pino Lamazza, San Marco al Molo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em> &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/em><\/p>\n<p>Domenica 25 gennaio la comunit\u00e0 parrocchiale di N.S. Assunta in Sestri Ponente, insieme alle altre parrocchie del vicariato, ha vissuto un\u2019esperienza intensa: la lettura integrale del Vangelo secondo Matteo, dalle 19:15 fino a quasi le 23.<\/p>\n<p>Un appuntamento fuori dal comune, che ha unito ascolto, silenzio, condivisione e convivialit\u00e0, coinvolgendo i presenti in un\u2019esperienza profonda e continuativa di circa quattro ore.<\/p>\n<p>La lettura, proposta senza interruzioni, ha permesso di percorrere l\u2019intero testo evangelico in un unico arco temporale, restituendone l\u2019unit\u00e0 narrativa e il ritmo originario. L\u2019ascolto prolungato ha favorito una comprensione pi\u00f9 ampia del messaggio, lasciando spazio alla riflessione personale.<\/p>\n<p>Un tempo lungo, interrotto solo da piccole pause per un piccolo spuntino e bere qualcosa di caldo, ma soprattutto per respirare, ascoltare e lasciarsi toccare dalla Parola. Pause semplici, vissute con naturalezza, che hanno contribuito a rendere l\u2019incontro sostenibile e umano, senza spezzarne il significato.<\/p>\n<p>Un modo diverso di stare insieme, di fare comunit\u00e0, di riscoprire la forza di un Vangelo ascoltato tutto d\u2019un fiato.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa ha rappresentato un\u2019occasione preziosa per riscoprire la forza della Parola ascoltata nella sua interezza, in un tempo lento e condiviso, lontano dalla frammentazione quotidiana. Un\u2019esperienza che molti partecipanti (in media un&#8217;ottantina) hanno descritto come intensa e sorprendentemente attuale, capace di parlare al presente pur attraverso un testo antico.<\/p>\n<p>La buona partecipazione del Vicariato e l\u2019atmosfera raccolta fanno pensare che incontri di questo tipo possano trovare spazio anche in futuro, come proposta di ascolto profondo, comunit\u00e0 e spiritualit\u00e0 vissuta.<\/p>\n<p><strong><em>Cristina Del Ponte e Martina Balbi, Sestri P.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/em><\/p>\n<p>Domenica 25 Gennaio, su proposta dell\u2019 Ufficio Catechistico e sotto la guida del diacono Pio Costa e del Parroco di Sori \u00a0Don Nicola Improda, con una discreta partecipazione di uditori si \u00e8 tenuta nella Chiesa Parrocchiale di Sori, dalle 15 alle 18, la lettura integrale del Vangelo di Matteo. Lettura direi solenne in quanto \u00e8 avvenuta alla presenza di Ges\u00f9 Eucaristico nel tabernacolo aperto, i lettori (sei donne e quattro uomini) indossavano il camice, il Vangelo era esposto al centro della navata, \u00a0sul leggio davanti all\u2019altare, decorato con bellissimi addobbi floreali. Il canto &#8220;Vocazione&#8221; (consono con il vangelo domenicale) ha dato inizio alla lettura e il canto &#8220;S. Maria del Cammino&#8221; l&#8217;ha conclusa. Hanno partecipato lettori e ascoltatori delle parrocchie di Sori e Pieve Ligure (compreso don Nzoli).<\/p>\n<p>\u00c8 stata un\u2019esperienza nuova e suggestiva, che ci ha offerto una visione di insieme molto istruttiva del vangelo di Matteo, impossibile da ottenersi con la lettura parziale e spezzettata durante l\u2019anno liturgico. Sono stato colpito dal grande utilizzo delle parabole, evidentemente considerate da Ges\u00f9 \u00a0molto adatte per giungere al cuore della gente. Forse nelle nostre catechesi valorizziamo poco questa forma letteraria cos\u00ec efficace e diretta e la razionalizziamo troppo, mancando di valorizzarne la poesia e le emozioni. Molto belli e consolanti i racconti di miracoli di guarigione, che mettono in grande evidenza l\u2019importanza della fede. Tra i discorsi di Ges\u00f9 spicca quello contenente le beatitudini e le sei antitesi, per la forza e la radicalit\u00e0 dell\u2019invito a trasformare la propria vita nella Sua sequela.<\/p>\n<p>La lettura ha richiesto tre ore e non \u00e8 stato semplice mantenere la concentrazione per tutto questo tempo. Certamente per\u00f2 ha stimolato il desiderio di approfondire (e speriamo di organizzare nelle prossime settimane) degli incontri con questa finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Siamo pronti per l\u2019edizione 2027 della Giornata della Parola.<\/p>\n<p><strong><em>Marino Clavio, S. Margherita in Sori<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/em><\/p>\n<p>Ho partecipato domenica 25 gennaio alla Domenica della Parola presso il monastero benedettino olivetano di San Prospero in Camogli e sono rimasto profondamente colpito intanto dalla bellezza e serenit\u00e0 del luogo, del monastero e della chiesa nel suo insieme specialmente per come i monaci hanno saputo presentare la Parola di Dio nella lettura delle pagine di Matteo e creare un bellissimo momento di riflessione davvero coinvolgente.<\/p>\n<p>Ha introdotto il pomeriggio, interamente dedicato a questa lettura, il priore del monastero dom Francesco Pepe con parole molto incisive nel loro contenuto, da cui traspariva il suo spirito monastico, davvero profondo in armonioso equilibrio tra l&#8217;\u201dora\u201d e il \u201clabora\u201d.<\/p>\n<p>Varie persone hanno dato dinamicit\u00e0 alla lettura di queste pagine evangeliche terminate con la lettura degli atti finali (passione, morte e resurrezione da parte del monaco dom Anselmo) in un succedersi di perfetta scansione della lettura e sfumature rispetto agli argomenti. Questo monaco ha trasmesso una preparazione &#8221; tecnica &#8221; veramente di livello. Ha alternato i brani della Parola di Dio all&#8217;organo e col canto seguendo passo passo coi brani ogni tema evangelico trattato il maestro Giuseppe Maggiolo, organista liturgico di esperienza.<\/p>\n<p>Ringrazio dom Francesco, come penso abbiano fatto di persona e nel loro cuore tutti i partecipanti per questo pomeriggio, &#8220;alimento per lo spirito di ciascuno&#8221; e per tutte le sue iniziative che cercano di mettere in pratica la Parola di Dio! Dopo l&#8217;esperienza con il caro dom Beda Pucci ha riportato questo monastero ad un livello di luce spirituale di comunione tra i figli di Dio e accoglienza raramente riscontrabili. Grazie!<\/p>\n<p><strong><em>dott. Luca Moroni, Camogli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fatica e bellezza del \u201ctutto\u201d Voci dalla Domenica della Parola 2026 Il 25 Gennaio \u00e8 stata la Domenica della Parola 2026. L\u2019Apostolato Biblico dell\u2019Ufficio Catechistico della Diocesi ha proposto alle parrocchie la lettura integrale del Vangelo di Matteo, in continuit\u00e0 con l\u2019esperienza dello scorso anno, che ha visto la lettura per intero del Vangelo di Luca, organizzata nella chiesa di S. Marco al Molo. 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