{"id":5908,"date":"2025-06-09T16:56:36","date_gmt":"2025-06-09T14:56:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/?p=5908"},"modified":"2025-10-26T17:09:53","modified_gmt":"2025-10-26T16:09:53","slug":"formazione-liturgica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/formazione-liturgica\/","title":{"rendered":"FORMATI DALLA LITURGIA: IN MEMORIA DELL&#8217;ABATE RIGHETTI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FORMATI DALLA LITURGIA<\/strong><\/p>\n<p>Incontro al Quadrivium Sabato 11 Ottobre ore 10<\/p>\n<p>Nel cinquantesimo della morte dell\u2019Abate Mario Righetti<\/p>\n<p>La liturgia ha una sua storia che, conoscendola, ci permette di comprendere il senso di ci\u00f2 che viviamo: \u00e8 la stessa storia della Chiesa che \u00e8 storia di uomini e donne che si radunano per spezzare il pane, lodare Dio e ascoltare la sua Parola. Il modo di celebrare cambia e l\u2019ottica con cui ci si raduna evolve; la liturgia cammina con la teologia, con lo sguardo sulla Chiesa. E non \u00e8 solo la Chiesa che cambia, modifica, usa e adatta la liturgia ma soprattutto <strong>la celebrazione che fa i Santi, fa le comunit\u00e0, raduna genti diverse, crea unit\u00e0 in una comunit\u00e0, ci plasma.<\/strong>\u00a0 Noi stessi siamo plasmati dalle nostre celebrazioni, non solo da quelle che ci hanno dato un orientamento speciale (ordine e matrimonio) ma soprattutto da quelle che durante tutto il corso dell\u2019anno ci accompagnano e ci fanno crescere. Pensiamo a come sia importante per tutti noi l\u2019Anno Liturgico che con le sue feste scandisce il ritmo del tempo e della vita.<\/p>\n<p>Eppure, pur avendo tutta questa forza la liturgia spesso non \u00e8 compresa. Nel secolo scorso si \u00e8 affacciata sul tavolo delle discipline teologiche quasi come una cenerentola e ancora oggi fa fatica a farsi comprendere come la sintesi, il legame tra tutte le sfaccettature della teologia. C\u2019\u00e8 voluto il Concilio per definirla tra le materie pi\u00f9 importanti e necessarie per chi si incammina nello studio della teologia.<\/p>\n<p>Tuttavia, essa continua ad essere luogo di discussioni, di scontri, di divisioni. Essa per natura sua, essendo non un\u2019entit\u00e0 astratta, n\u00e9 un libro ma un gruppo di persone che si radunano per celebrare vive nella storia e muta nella storia. Le sue forme mutano e crescono attorno ad un piccolo nucleo immutabile. Eppure dare a Dio questa capacit\u00e0 di adattamento, di mutazione e insomma di \u201cincarnazione\u201d ancora non lo abbiamo digerito. Ed \u00e8 per questo che non si riesce a stare nell\u2019oggi della liturgia e si tira il freno a mano. Perch\u00e9 si tratta di sguardi non di regole, di modo di atteggiarsi alla liturgia non di dogmi. C\u2019\u00e8 un modo, quello che \u00e8 del tempo precedente il Concilio, che vede nelle forme della liturgia una etichetta solenne che bisogna mettere in atto per onorare il Re. Ogni celebrazione \u00e8 una occasione per pregare e farsi santi in virt\u00f9 di qualche momento essenziale in cui si dicono parole particolari e si usa una materia determinata. La liturgia \u00e8 un dovere, un rito che bisogna subire perch\u00e9 ce lo ha dato la tradizione. \u00c8 solo uno spazio che viene dato per la propria devozione, la propria vita spirituale e il proprio dialogo con Dio. A Messa certo si prega ma al di l\u00e0 di quello che dice il sacerdote che si sbriga a recitare le formule e le preghiere prescritte: si devono leggere ma non se ne trova nessun senso e valore. Allora si cercano altri mezzi per dare un senso ad un rito che dice poco proprio perch\u00e9 vissuto come quel minimo necessario che ci vuole per fare il Sacramento: si inseriscono momenti di catechesi nella liturgia attraverso mezzi di ogni tipo dai cartelloni ai video, da didascalie a musiche che poco hanno a che fare con i sacramenti. <strong>Anche se si usano mezzi moderni la mentalit\u00e0 \u00e8 sempre quella antica, quella che il Concilio voleva superare: la celebrazione non ha nulla a che vedere con la fede, i riti sono solo parole e gesti necessari. Sembra strano ma stare \u201cprima del Concilio\u201d equivale a non dare il giusto valore alla liturgia e non viceversa.<\/strong><\/p>\n<p>Il Concilio invece disse tutt\u2019altro. Per il Concilio ci\u00f2 che contava di pi\u00f9 era rimettere al centro ci\u00f2 che \u00e8 esteriore e materiale; far capire che caratteristica dei sacramenti \u00e8 proprio ci\u00f2 che \u00e8 esteriore: <strong>non sono i significati concettuali che si nascondono dietro ai riti a rendere il popolo partecipe della liturgia.<\/strong> Non si va a Messa per apprendere i concetti che stanno dietro ai riti. Si va a Messa per celebrare i riti e in queste azioni e parole si muove la grazia di Dio. \u00c8 proprio questa la novit\u00e0: la liturgia non \u00e8 una occasione in cui possiamo pensare a Dio e in qualche modo ricevere una sua grazia. \u00c8 piuttosto tutta la celebrazione che contiene e trasmette la grazia della salvezza. Riti e grazia, materiale e spirituale, interiore ed esteriore per il Concilio non esistono pi\u00f9 perch\u00e9 ci portano a separazioni che non hanno nulla a che fare con la liturgia. Anche se pu\u00f2 apparire paradossale, strano, incredibile Dio agisce proprio attraverso i riti della Chiesa cos\u00ec come parla attraverso i libri della Scrittura o le parole del Papa o, andando all\u2019origine, la vita umana di Ges\u00f9. \u00c8 lo stile di Dio, \u00e8 il metodo dell\u2019Incarnazione.<\/p>\n<p>Dopo tanti anni dal Concilio dispiace notare che tutto ci\u00f2 possa apparire una novit\u00e0, che ancora la celebrazione sia messa tra le tante cose che si fanno in parrocchia oppure come una cosa per appassionati. \u00c8 tutt\u2019altro: \u00e8 la vita della Chiesa e la via per la nostra santificazione.<\/p>\n<p>Per tutto questo hanno lottato e faticato i pionieri del Movimento liturgico, quella corrente di grazia, \u201cquel passaggio dello Spirito Santo\u201d (Pio XII) che diede uno slancio alla riscoperta della liturgia come fonte per la spiritualit\u00e0 di tutti. Tutti sanno ( anche internet) che Genova ebbe un posto speciale nel cammino del secolo XX e nella preparazione del Concilio e della sua Riforma liturgica. In tutti i libri di storia della Chiesa si parla dell\u2019\u201dApostolato liturgico\u201d come di un centro vissuto da preti, religiosi\u00a0 e laici dove si viveva un vero fervore per la causa liturgica attraverso l\u2019invenzione (primi in Italia) dei foglietti per la Messa, attraverso ritiri, conferenze, incontri di ogni tipo a carattere liturgico. Nomi importanti calcarono quei luoghi, nomi di preti scritti nei libri di storia. Nomi e vicende in cui la nostra diocesi ha aperto strade e si \u00e8 distinta in tutta Italia. <strong>Tra questi ricordiamo l\u2019Abate Mario Righetti: nacque a Camogli, divenne Arciprete di Quinto poi Parroco di N.S.del Rimedio<\/strong>. Respir\u00f2 le grandi idee del movimento liturgico e fu autore di numerosi articoli sulla storia della liturgia. Ci\u00f2 che lo distinse fu la sua monumentale opera \u201cStoria liturgica\u201d in quattro volumi ancora oggi disponibile nelle librerie cattoliche e testo conosciuto in tutto il mondo. La sua ricerca accurata sull\u2019origine del culto cristiano la rende un\u2019opera ancora oggi difficilmente superabile. Mor\u00ec nel 1975 e dopo 50 anni vogliamo ricordarlo non solo pensando ai tratti della sua vita ma soprattutto non facendo morire del tutto ci\u00f2 che lo aveva animato. Potremmo chiederci: <strong>che cosa \u00e8 successo in questi 50 anni?<\/strong> Cosa abbiamo perso e cosa abbiamo guadagnato sulla liturgia della Chiesa? Che cosa ne \u00e8 stato del fervore con cui , pur essendo parroci o persone impegnate nel mondo del lavoro, quegli uomini e quelle donne si riunivano per crescere nella coscienza del nostro essere in Cristo un vero culto al Padre? Come abbiamo risposto alle indicazioni dei Concili e di tutti i Papi quando ci chiedevano formazione liturgica?<\/p>\n<p>Per questo motivo sabato 11 ottobre alle ore 10.00 alla sala Quadrivium inaugureremo il \u201cConvegno Righetti\u201d un incontro che nasce in memoria di Mario Righetti ma che vorremmo ripetere ogni anno. Si tratta di un incontro realizzato con la collaborazione di diverse realt\u00e0 ecclesiali: l\u2019Istituto di Scienze religiose, l\u2019Ufficio catechistico, l\u2019Ufficio liturgico.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 presente don Loris Della Pietra, preside dell\u2019Istituto di Liturgia Pastorale S.Giustina di Padova, docente e autore di numerose pubblicazioni. Il titolo della relazione sar\u00e0: Formati dalla Liturgia: La celebrazione come scuola di vita cristiana.<\/p>\n<p>\u00c8 un incontro per tutti. Sono invitati gli studenti ed ex alunni dell\u2019ISSRL, i catechisti ed operatori pastorali, i preti, i diaconi e tutti coloro che tengono al fatto che nella nostra diocesi si riprenda un discorso sulla liturgia. Il tema ci fa riflettere sul fatto che forse, tante delle nostre difficolt\u00e0 pastorali derivano proprio da una limitata capacit\u00e0 formativa delle nostre celebrazioni. Lo sguardo pastorale dell\u2019incontro vuole offrire la possibilit\u00e0 a tutti di tornare a casa in modo nuovo per poter dare avvio ad un processo, ad un cambiamento nel nostro modo di vivere la liturgia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Matteo Firpo<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"FORMATI DALLA LITURGIA - CONVEGNO RIGHETTI\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/p9ydBMobnzs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_6391' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2025\/06\/Formati-dalla-liturgia.donDellaPietradocx.docx' title='Formati dalla liturgia.donDellaPietradocx' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Formati dalla liturgia.donDellaPietradocx<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_6434' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2025\/06\/memoria-Righetti-per-Cittadino.docx' title='memoria Righetti' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">memoria Righetti<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; FORMATI DALLA LITURGIA Incontro al Quadrivium Sabato 11 Ottobre ore 10 Nel cinquantesimo della morte dell\u2019Abate Mario Righetti La liturgia ha una sua storia che, conoscendola, ci permette di comprendere il senso di ci\u00f2 che viviamo: \u00e8 la stessa storia della Chiesa che \u00e8 storia di uomini e donne che si radunano per spezzare il pane, lodare Dio e ascoltare la sua Parola. 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