{"id":4824,"date":"2023-11-09T12:37:55","date_gmt":"2023-11-09T11:37:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/?p=4824"},"modified":"2024-01-10T11:29:42","modified_gmt":"2024-01-10T10:29:42","slug":"avvento-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/avvento-2023\/","title":{"rendered":"Avvento 2023"},"content":{"rendered":"<p><strong>Che cosa \u00e8 l\u2019Avvento?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Avvento \u00e8 un periodo che la Chiesa vive in preparazione al Natale. C\u2019\u00e8 solo questo? E \u201cpreparazione\u201d in che senso? \u00c8 solo il tempo in cui si predispongono addobbi e presepi? In cui si acquistano regali e si pensa al cenone?<\/p>\n<p>L\u2019Avvento innanzitutto non parla solo della nascita di Ges\u00f9. Anzi, fino al 16 Dicembre le preghiere della Chiesa raramente riguardano Betlemme. Parlano sempre della venuta di Ges\u00f9, ma della venuta finale.<\/p>\n<p>\u201cE di nuovo verr\u00e0 a giudicare i vivi e i morti\u201d. Lo ripetiamo nel Credo ogni Domenica. Ges\u00f9, il Risorto, verr\u00e0 di nuovo, cio\u00e8 nella sua carne, come \u00e8 venuto 2000 anni fa. Non sar\u00e0 pi\u00f9 una \u201cvenuta\u201d nella semplicit\u00e0 e nell\u2019umiliazione ma nella gloria. E verr\u00e0 a mettere fine alla storia. Questo per noi \u00e8 qualcosa che un po&#8217; abbiamo dimenticato. Invece per i primi cristiani era qualcosa di fondamentale.<\/p>\n<p>Addirittura all\u2019inizio pensavano che Ges\u00f9 sarebbe tornato mentre alcuni di loro erano ancora in vita. E vivere sapendo che il Signore di l\u00ec a poco sta tornando, \u00e8 tutta un\u2019altra cosa: non solo perch\u00e9 provoca una tensione interiore e una spinta ad usare bene del poco tempo che si ha, ma anche perch\u00e9 suscita una grande gioia e speranza se la vita che si sta vivendo \u00e8 \u201cuna valle di lacrime\u201d. Il Signore sta arrivando per mettere fine alle ingiustizie, per soccorrere i piccoli, per farci entrare nel suo Regno.<\/p>\n<p>Per noi del 2023 tutto ci\u00f2 si \u00e8 un po&#8217; perso. Ecco a che cosa serve l\u2019Avvento! A riaccendere questa speranza nel Signore che viene, che non ci abbandoner\u00e0. Speranza nel suo intervento, non solo alla \u201cfine del mondo\u201d ma anche nella nostra vita.<\/p>\n<p>L\u2019Avvento dunque \u00e8 attesa dell\u2019opera di Dio che vuole trasformare la nostra vita.<\/p>\n<p><strong>E il Natale cosa c\u2019entra dunque con l\u2019Avvento?<\/strong><\/p>\n<p>A Natale abbiamo avuto la dimostrazione che Dio mantiene le sue promesse e che Israele faceva bene a sperare. Natale \u00e8 un fatto che ci d\u00e0 sicurezza: il Signore \u00e8 gi\u00e0 venuto ma verr\u00e0 ancora. Ha gi\u00e0 operato ma operer\u00e0 ancora. \u00c8 venuto in mezzo a noi ma deve ancora venire totalmente.<\/p>\n<p>A Natale il Figlio di Dio si \u00e8 fatto uomo, Dio \u00e8 entrato nella storia in modo speciale per portare ogni uomo a s\u00e9, a vivere la sua vita, a diventare suo figlio (\u201cil Figlio di Dio si \u00e8 fatto uomo perch\u00e9 l\u2019uomo possa diventare figlio di Dio\u201d). Il fatto del Natale dunque \u00e8 un pegno, una promessa e un anticipo. Quello che \u00e8 successo a Ges\u00f9 potr\u00e0 accadere anche a noi. Anche noi siamo figli di Dio, ma dobbiamo diventarlo sempre pi\u00f9: dobbiamo rinascere, ricostruire la nostra relazione con il Padre. L\u2019Avvento \u00e8 dunque l\u2019attesa del giorno in cui saremo completamente con il Padre, saremo veramente figli.<\/p>\n<p><em>Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch\u00e9 non ha conosciuto lui.\u00a0<\/em><em><sup>2<\/sup><\/em><em>Carissimi, noi fin d&#8217;ora siamo figli di Dio, ma ci\u00f2 che saremo non \u00e8 stato ancora rivelato. Sappiamo per\u00f2 che quando egli si sar\u00e0 manifestato, noi saremo simili a lui, perch\u00e9 lo vedremo cos\u00ec come egli \u00e8. (1 Gv 3)<\/em><\/p>\n<p>Quel giorno sar\u00e0 la fine del mondo ma anche la fine della nostra vita e l\u2019incontro definitivo con il Signore Ges\u00f9. Questo incontro per\u00f2 cominciamo a viverlo ogni giorno: tutto l\u2019anno \u00e8 fatto da tanti momenti, tanti tempi, in cui il Signore si fa vicino, ci viene incontro, ci unisce a s\u00e9 e sempre di pi\u00f9 cresciamo come figli.<\/p>\n<p>A Natale Ges\u00f9 non deve ancora nascere! Siamo noi, che facendo memoria della sua nascita, riceviamo la grazia di poter rinascere.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come si colloca il cammino di Avvento all\u2019interno dell\u2019itinerario di catechesi?<\/strong><\/p>\n<p>Non si deve collocare come una interruzione. \u00c8 vero che nella catechesi non c\u2019\u00e8 un \u201cprogramma\u201d da seguire ma \u00e8 anche vero che non si pu\u00f2 andare avanti \u201ca caso\u201d. Si tratta di un \u201citinerario\u201d o \u201cpercorso\u201d: ha dunque un punto di partenza e uno di arrivo, una struttura. Cerchiamo di non creare un percorso a settori. \u00c8 importante seguire l\u2019Anno Liturgico ma \u00e8 anche importante costruire un percorso adatto alle et\u00e0 dei ragazzi e alla situazione delle famiglie.<\/p>\n<p>Non dimentichiamoci che l\u2019Anno Liturgico vive nella celebrazione della Messa e della liturgia. Fuori da essa l\u2019Anno Liturgico ha poco senso di esistere. Non esiste \u201cin natura\u201d ma vive solo nelle celebrazioni della Chiesa. Il Natale \u00e8 la memoria viva della nascita di Ges\u00f9 nella liturgia del 25 dicembre; la Pasqua \u00e8 la presenza speciale del mistero di morte e risurrezione di Ges\u00f9. Senza la partecipazione a queste celebrazioni ha poco senso camminare con l\u2019Anno Liturgico: Natale non \u00e8 il giorno in cui da qualche parte nasce Ges\u00f9 o il suo compleanno; esso \u00e8 invece il giorno in cui, nella celebrazione, la Chiesa \u00e8 presente alla sua nascita e gode della grazia di quell\u2019evento. Spesso si approntano grandi preparazioni e cammini per chi non vive il Natale cristiano non partecipando alle celebrazioni della Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Capaci di realizzare una svolta!<\/strong><\/p>\n<p>Il rinnovamento della catechesi non significa fare le stesse cose con atteggiamento diverso. Ci\u00f2 vale anche per ogni riforma nella Chiesa. Le cose che facciamo sono legate al modo e al senso con cui le facciamo. Se vogliamo migliorare i frutti dell\u2019iniziazione dei ragazzi non solo dobbiamo avere idee diverse ma anche dobbiamo cambiare \u201cstrutture, orari, modi\u201d (vd. <em>Evangelii Gaudium<\/em>). Questo vale anche per il cammino di Avvento. Troppe volte \u00e8 stato un tempo in cui ci si \u00e8 concentrati solo su aspetti che, seppur cari, tradizionali e che fanno molto piacere a genitori e nonni, tuttavia non erano un\u2019occasione di reale catechesi. Non possiamo non porci la domanda se certi cammini di Avvento abbiano veramente aiutato i ragazzi a crescere nella fede in Ges\u00f9 nostro Salvatore; chiederci se l\u2019immagine di Ges\u00f9 di certe forme di preparazione al Natale corrisponda al Ges\u00f9 che deve essere la forza e il senso della vita.<\/p>\n<p>Le espressioni della piet\u00e0 popolare e delle tradizioni (presepi, canti natalizi, recite, calendari di Avvento, etc.) sono elementi importanti da non tagliare: ma possono essere rievangelizzati? Siamo sicuri che siano adatti ai ragazzi del nostro tempo? Non c\u2019\u00e8 proprio altro per presentare il grande mistero di Dio che si fa vicino, che prende una carne come la nostra, che ci salva tramite la carne e che ci viene incontro in modo umano?<\/p>\n<p>Solo alcune riflessioni per ricordarci che ci\u00f2 che va rivisto non \u00e8 solo quello che non ci piace pi\u00f9: possono esserci cose molto graziose, che piacciono a tutti e che, per\u00f2, non sono pi\u00f9 adatte ai percorsi di iniziazione attuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Manifesti, chiesa e liturgia.<\/strong><\/p>\n<p>Tante volte si vogliono usare i segni del cammino di Avvento a fianco di quelli della liturgia domenicale. I manifesti che proponiamo non sono mai pensati per essere attaccati vicino all\u2019altare ma piuttosto in una sala usata per la catechesi. Educare i ragazzi alla vita cristiana significa anche educarli alla liturgia. E la liturgia ha gi\u00e0 i suoi segni. Se a volte questi segni non dicono niente dovremmo pensare a come migliorare la situazione e non usando la scorciatoia di inventarne di nuovi. Tutto ci\u00f2 pu\u00f2 essere una cosa scomoda e che non ci fa piacere, tuttavia anche questo \u00e8 rinnovare la catechesi: fare cose che non si sono mai fatte; rendersi conto che cose che si sono sempre fatte o non vanno pi\u00f9 bene o non costituivano la scelta migliore.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Messa, l\u2019esperienza ci insegna che sforzarsi di renderla \u201cper i bambini\u201d con stimoli di ogni tipo &#8211; quasi a trasformarla in un\u2019attivit\u00e0 di catechesi &#8211; non ha prodotto quasi nessun frutto. Iniziare i ragazzi alla Messa non significa avvicinare la Messa a loro ma il contrario: accompagnarli, anche gradualmente, a vivere una \u201ccosa da grandi\u201d; aiutarli a vivere (non capire) i segni della liturgia; fare in modo che le celebrazioni in cui sono immersi, siano di qualit\u00e0 quanto a coinvolgimento, musica, partecipazione.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo anche mandato in stampa 150 copie del manifesto in formato 100&#215;70 che saranno disponibili in Curia all\u2019Ufficio Catechesi dal 20 novembre con una piccola offerta di 2\u20ac consigliamo di prenotarlo tramite mail.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ufficio \u00e8 aperto dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9 alle 12.30 e il gioved\u00ec anche dalle 14.30 alle 17.<\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_4826' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2023\/11\/Avvento-23.pdf' title='Avvento 23' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">Avvento 23<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_4825' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2023\/11\/A-Maria.pdf' title='allegato A Maria' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">allegato A Maria<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_4827' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2023\/11\/B-Giovanni.pdf' title='allegato B Giovanni' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">allegato B Giovanni<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_4828' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2023\/11\/Erode.pdf' title='allegato C Erode' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">allegato C Erode<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa \u00e8 l\u2019Avvento? L\u2019Avvento \u00e8 un periodo che la Chiesa vive in preparazione al Natale. C\u2019\u00e8 solo questo? E \u201cpreparazione\u201d in che senso? \u00c8 solo il tempo in cui si predispongono addobbi e presepi? In cui si acquistano regali e si pensa al cenone? L\u2019Avvento innanzitutto non parla solo della nascita di Ges\u00f9. Anzi, fino al 16 Dicembre le preghiere della Chiesa raramente riguardano &hellip; <a href=\"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/avvento-2023\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Avvento 2023<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":4831,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4824","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4824"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4833,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4824\/revisions\/4833"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/catechistico\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}