{"id":253,"date":"2022-12-13T10:39:34","date_gmt":"2022-12-13T09:39:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/beniculturali\/?p=253"},"modified":"2022-12-14T11:10:39","modified_gmt":"2022-12-14T10:10:39","slug":"nuova-croce-sul-monte-fasce-al-via-la-raccolta-fondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadigenova.it\/beniculturali\/nuova-croce-sul-monte-fasce-al-via-la-raccolta-fondi\/","title":{"rendered":"Nuova croce sul Monte Fasce: al via la raccolta fondi"},"content":{"rendered":"<p>La grande Croce sul Monte Fasce si inseriva nel profilo dei monti alle spalle di Genova fin dal 1900, anno in cui fu posto il primo manufatto in legno, \u00a0alto dodici metri e mezzo. Fu portata sul Monte a forza di braccia dai parrocchiani di Apparizione e di Quarto, e benedetta dall\u2019allora arcivescovo Beato Tommaso Reggio. Era stata progettata in seno alle tante iniziative dell\u2019anno del Giubileo 1900, durante il quale il Comitato Internazionale pens\u00f2 di rendere omaggio al sacrificio di Cristo ponendo sui monti pi\u00f9 alti d\u2019Italia il simbolo della Redenzione. Nel basamento in cemento si pose una teca di cristallo contenente il processo verbale firmato dall\u2019Arcivescovo, le medaglie del Giubileo del 1900 e di papa Leone XIII, ma la fragilit\u00e0 del legno caus\u00f2 la rovinosa caduta. La societ\u00e0 Ansaldo intervenne prontamente e fuse in ferro una nuova Croce, che fu benedetta nel giorno dell\u2019Ascensione del 1937 dall\u2019Arcivescovo Dalmazio Minoretti, il quale concesse 200 giorni di indulgenza a tutti coloro che ai piedi della croce avrebbero pregato pronunciando la frase: <em>Crux Spes unica protege me.<\/em> Anche questa Croce, alta 14 metri, con un peso di 3,5 tonnellate, \u00e8 crollata il 29 ottobre del 2018 a seguito di forti raffiche di vento, probabilmente usurata dai diversi eventi atmosferici.<\/p>\n<p><strong>Grazie all\u2019unione dello sforzo di molti rivedremo la Croce sul Monte Fasce: sar\u00e0 ricostruita in acciaio, alta 17 metri, 3 di pi\u00f9 di quella caduta, e si alzer\u00e0 su un terreno identificato sulle mappe con una croce, nel territorio della parrocchia di Apparizione.<\/strong> La forma della nuova Croce riprender\u00e0 l\u2019antica, rispettando la prescrizione della Soprintendenza, sar\u00e0 illuminata per alcuni periodi del mese, nel rispetto delle norme per il risparmio energetico, verr\u00e0 piantata in un plinto di cemento armato, sul quale si incider\u00e0 la preghiera del Padre Nostro. Molti sono i benefattori che fino a oggi hanno concorso alla realizzazione del progetto, a iniziare dalla Studio Zerodieci Architettura, che ha progettato gratuitamente la nuova struttura. Notevoli sono i problemi collegati alla ricostruzione, primo fra tutti il trasporto dei materiali che avverr\u00e0 probabilmente con un elicottero attrezzato per sollevare il peso notevole del nuovo manufatto, che sar\u00e0 poi imbullonato e issato sul Monte, con una operazione di non facile svolgimento, visto che accanto alla croce si trovano oggi numerose antenne e trasmettitori.<\/p>\n<p>Forte il desiderio del Comune di Genova che con il Sindaco Marco Bucci ha pi\u00f9 volte espresso il desiderio e l\u2019impegno morale di rivedere la Croce sul Monte, sostenendo e garantendo parte dell\u2019impegno finanziario. <strong>Tra le problematiche che accompagnano la ricostruzione, incombe quello finanziario. A tal fine nelle parrocchie della Diocesi saranno intraprese diverse modalit\u00e0 di sensibilizzazione per raccogliere fondi. <\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;IBAN da utilizzare per eventuali donazioni \u00e8 il seguente: IT 84 Z 05387 01400 000047013121<\/strong><\/p>\n<p>Solo cos\u00ec la Croce torner\u00e0 sul Monte Fasce, collegata a vista con la Lanterna, con le braccia aperte sulla citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grande Croce sul Monte Fasce si inseriva nel profilo dei monti alle spalle di Genova fin dal 1900, anno in cui fu posto il primo manufatto in legno, \u00a0alto dodici metri e mezzo. 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