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Avvento 2014: Insieme come fratelli   versione testuale






Siamo nel secondo anno del biennio dedicato alla famiglia e questo è il tema del lavoro e della riflessione per tutti i gruppi nella Diocesi : per quelli del catechismo si è pensato di guardare a tale tematica da una angolatura un po’ diversa, secondo la sensibilità dell’Ufficio Catechistico Diocesano, dell’Ufficio Missionario e della Caritas Diocesana, che hanno redatto tale Sussidio. Pertanto esso è stato composto in modo vario nelle argomentazioni: presenta infatti alcune pagine prettamente catechistiche  e di formazione verso il Natale, altre con testimonianze provenienti da missionari o da paesi di missione e altre, infine, di ispirazione caritativa e contenenti impegni di vita per vivere al meglio e in conversione tale periodo liturgico. A queste si aggiungono parti dedicate alla preghiera e parti dedicate ai giochi, “per un momento di svago costruttivo”. Il tema di quest’anno è “Insieme come fratelli” e presenta l’esperienza di Nomadelfia, cittadina, vicina a Grosseto, fondata negli anni trenta da don Zeno Saltini, “famiglia di famiglie”: infatti in essa tante famiglie vivono sullo stile delle prime comunità cristiane, basato sulla carità totale e sulla condivisione. Le esperienze proposte sono per tutti luce, ma specialmente per le famiglie che spesso, nella fretta della vita quotidiana, dimenticano ciò che, se vi vissuto veramente, porta ad una vita piena di gioia. Ogni settimana di Avvento propone, ispirata dal Vangelo della domenica, una “frase guida” che permea il cammino spirituale dei giorni seguenti; nel loro susseguirsi, queste frasi guida tracciano un percorso di fede che ci apre al Natale : si parte facendo “attenzione agli altri”, ma per far ciò si devono “togliere gli ostacoli” che ci impediscono di andare verso l’altro, e, perché si possano vedere gli ostacoli da rimuovere, è necessario avere “una luce che illumina la nostra strada”e dire sempre quel “sì” che ci permette di amare, di accogliere con cuore aperto il “fratello che è nato per noi” e che  ci dona la possibilità di vivere “insieme come fratelli”. Dopo la Parola del Vangelo viene proposto un “Rifletto” che aiuta a comprendere, attualizzandolo, il messaggio; le “Testimonianze dal mondo” allargano gli orizzonti, facendoci sentire chiesa, condividendo le vicende di coloro che vivono lontano da noi, in altre realtà ma che sentiamo appartenenti ad una stessa umanità e a una stessa fede. La Parola si fa poi “Preghiera” della Chiesa ma anche personale e si fa  vita attraverso un “Impegno” che rende il ragazzo non solo protagonista della propria vita, ma anche di quella del mondo. Infine il “Giocando s’impara” per rilassarsi imparando con gli stimoli che provengono da quanto è stato proposto.
Durante la celebrazione della S. Messa domenicale il percorso fatto a catechismo prende forma davanti all’assemblea mediante un manifesto che raffigura il nostro mondo sul quale di volta in volta si posizionano le figure che compongono una famiglia tipo: la nonna, il nonno, i genitori e i figli; famiglia che accoglie al suo centro Gesù che nasce per tutti. Ma il cammino non termina con il Natale: prosegue, riassunto e schematizzato, fino al Battesimo di Gesù, festa nella quale si conclude il Tempo di Natale, ugualmente importante nel percorso dell’anno liturgico, perché ci permette di approfondire quanto vissuto in Avvento, così che ci possa accompagnare nella vita delineando il nostro “stile di vita” di cristiani che vogliono camminare con Gesù dopo averlo accolto. Il Sussidio per i bambini e ragazzi è come al solito arricchito da quello specifico per i catechisti che spiega con precisione il precedente, offre ulteriori approfondimenti, spunti di lavoro e per organizzare la liturgia domenicale.
Occorre prenotarne il numero di copie inviando una mail a catechistico@diocesi.genova.it o un fax al numero 010/2700.236, specificando numero di copie, Parrocchia, persona di riferimento con relativo numero di telefono. Si accettano prenotazioni fino ad esaurimento copie. 
Maria Galizia Sanna