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2008: Testimoni del "SI" di Dio   versione testuale






Il sussidio è un coronamento del lungo cammino quaresimale che i ragazzi del catechismo hanno vissuto a tappe, denominate olimpiadi della fede. Ora che la Pasqua si fa sempre più vicina, i ragazzi si accosteranno a questo mistero in particolare attraverso tre momenti con i quali concluderanno davanti all'altare e al SS. Sacramento il loro percorso di testimoni del "sì" a Dio, come si legge in copertina.

All'altare della Reposizione viene situato un braciere, che già contiene le fiaccole delle varie fasi del cammino quaresimale. Nel primo momento, con umiltà, i ragazzi sono chiamati a chiedere perdono degli errori e, per riconoscersi ancor più bisognosi di aiuto, a staccarsi da tutte le sicurezze, simboleggiate dai sandali, che richiamano l'episodio di Mosè e del roveto ardente. Come segno visibile di questo atteggiamento penitente ognuno di loro depone un cartoncino col disegno di un paio di sandali.

Un secondo momento è quello dell'ascolto della Parola di Dio, che culmina nel brano di Luca con l'istituzione dell'Eucaristia, suggellato dall'offerta dei segni eucaristici: un pane e una brocca di vino.
La terza fase è il momento del ringraziamento, dopo aver deposto nel braciere l'ultima fiaccola del cammino quaresimale. Il sacerdote brucia le fiaccole nel braciere gettandovi anche un grano d'incenso, a simboleggiare la presenza dei ragazzi accanto a Gesù, e consegna a ciascuno il cartoncino-attestato che li qualifica come testimoni di Gesù.

Questa celebrazione del Giovedì Santo, che può essere fatta anche il Venerdì Santo, è un appuntamento che può diventare consuetudine e costituisce una delle occasioni lungo l'Anno Liturgico in cui l'incontro di catechesi non si propone più come scuola ma come momento celebrativo comunitario.

Altri particolari arricchiscono il sussidio che suggerisce anche canti appropriati allo spirito della celebrazione, nella quale è importante l'intervento del sacerdote per un commento e una breve catechesi eucaristica. 
 
Impaginazione Pina Oro
Maria Galizia Sanna